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Crociere Islanda

L'Islanda è un luogo fuori dal tempo, che incanterà gli amanti della natura e della solitudine. Su quest'isola vulcanica dell'Oceano Atlantico del nord, fuoco e ghiaccio si mescolano per creare paesaggi incredibili e selvaggi di ghiacciai, laghi, vulcani, deserti di lava, geyser e spiagge di sabbia nera. La capitale dell'Islanda, Reykjavik, è la città più ecologica del mondo.

Islanda

Questo stato insulare di 103.000 km2 è situato nell'emisfero atlantico del nord, fra la Groelandia, la Scozia e la Norvegia. È possibile distinguere tre zone dell'Islanda: una parte costiera di fiordi e grandi baie, una costituita da vaste calotte glaciali (fra cui la più grande d'Europa) (Vatnajökull) ed infine un grande altopiano centrale prolungato a sud da vulcani attivi, geyser e sorgenti calde. Numerosi corsi d'acqua percorrono il Paese per raggiungere la costa nord.

L'isola, scoperta nell'VIII secolo da dei monaci irlandesi, fu colonizzata dai Vichinghi nel IX sec, poi occupata dalla Norvegia e dalla Danimarca. L'Islanda divenne un regno indipendente sotto la corona danese nel 1918 ed una repubblica nel 1944.
Nel 1980, Vigdis Finnbogadottir fu la prima donna al mondo ad essere eletta presidente della Repubblica. La popolazione dell'isola ha una densità piuttosto bassa. Gli abitanti sono circa 300.000, la maggior parte dei quali vive a Reykjavik, la capitale. Gli islandesi sono per il 93% protestanti.

Un tempo l'Islanda, forse per la particolarità dei suoi paesaggi desolati di origine vulcanica, era considerata la porta degli Inferi. Il Paese conta qualcosa come 200 vulcani postglaciali, fra cui il Grimsvötn, che ha avuto un'eruzione sub-glaciale spettacolare nel 1996. Poiché la media è di un'eruzione ogni 5 anni, il 10% del territorio islandese è ricoperto di lava (11.000 km2). Le piscine solforose d'acqua calda fanno parte del paesaggio islandese, cose come le solfatare, terreni da cui fuoriesce zolfo, e le cascate fra le falesie di basalto.

  • Reykjavík, capitale islandese, è una città ricca di cultura, dove si incontrano, nel cuore di una natura vergine, influssi cosmopoliti e tendenze tradizionali. Le sue abbondanti sorgenti termali e la sua energia geotermica garantiscono la purezza dell'aria e dell'acqua e un buon tenore di vita per gli abitanti. Da visitare: il quartiere antico con i vecchi palazzi in legno dipinti di bianco, i laghi ed i parchi verdeggianti, i mercati e i musei. D'obbligo, un runtur, il giro dei bar, club musicali e discoteche alla moda della città. Da degustare anche le specialità gastronomiche islandesi: pesce fresco, agnello delle montagne...

  • I Geyser di Geysir, nella valle di Haukadalur. Le sorgenti di acqua calda che sgorgano sono assolutamente spettacolari. Fra queste �Great Geysir�, apparsa nel XIV sec ed interrotta all'inizio del XX sec, ed ancora Strokkur, dove l'acqua sgorga da 20 m di altezza ogni 3 minuti. �Geysir� significa acqua che sgorga in islandese.

  • I fiordi del litorale. Fra questi: Isafjördur, uno dei più belli del Paese; Hvalfjörður, il fiordo delle balene e delle famose cascate di Glymur, le più alte d'Islanda; Seydisfjörður, conosciuto per essere stato la scenografia della saga di Egil Skallagrímsson.

  • Il Parco nazionale di JÖkulsárgljúfur ("canyon della riviera di ghiaccio") ospita, a nord est dell'Islanda, delle gole vertiginose, delle strane formazioni rocciose e decine di cascate. Da vedere: gli scogli di Hljóðaklettar, le sorgenti di Hólmatungur e le castae di Dettifoss.

  • Le falesie di Látrabjarg (444 m) e Hornbjarg (534 m) sono veramente mozzafiato. Da vedere anche la cascata di Dynjandi, le cui acque scorrono sul fianco della montagna disegnando un grande velo da sposa.

  • Husavik e Mývatn, a nord est del Paese. Il porto di Husavik, sul bordo della baia di Skjalfand, è conosciuto per l'osservazione delle balene. Risalendo il corso del fiume, si arriva a Myvatn, paradiso degli uccelli, con i suoi vulcani, le sue sorgenti geotermiche, le solfatare, i castelli neri e il suo magnifico lago.

Quando partire per l'Islanda?

A causa della latitudine del Paese, il suo clima, oceanico, è freddo (la media annuale è di 4�-5�, quella estiva di 12�-15�). Le temperature sono più miti ad ovest che a sud. Grazie al Gulf Stream, che riscalda le coste, l'Islanda non è mai interessata da grandi ondate di freddo.
Il miglior periodo per visitare l'Islanda va da metà giugno a metà settembre.

Documenti

Non vengono effettuati controlli alle frontiere dell'Islanda, perché, pur non facendo parte dell'Unione Europea, ha aderito al trattato di Schengen.
Tuttavia, è sempre prudente avere con sé la carta d'identità in corso di validità, per eventuali controlli dovuti a motivi di ordine pubblico o di sicurezza nazionale.



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