Hai bisogno di assistenza ?
Contattaci!
02 00620222
Lun-Ven 9:00-20:00 Sab 10:00-18:00
> > Crociera Slovacchia

Crociere Slovacchia

La Slovacchia ha ereditato numerosi monumenti lungo tutta la sua storia. Castelli, fortezze, manieri e monumenti storici si svelano ai visitatori in un ambiente di grande bellezza naturale, composto da colline e valli silenziose, fiumi, laghi di montagna con acque limpide e una rete di passaggi sotterranei molto ampia. Questo paese è certamente molto popolare tra gli escursionisti di montagna (con le sue catene montuose Malà Fatra e Alti Tatra), ma anche per gli appassionati d'architettura che si apprestano a visitare la capitale Bratislava, ricca di monumenti storici.

Popolazione: La popolazione della Slovacchia è stimata a 5,4 milioni di abitanti, di cui l'85,7% slovacchi, 10,6% ungheresi, 1,6% zigani, 1,1% cechi, 0,6% ruteni, 0,1% polacchi e 0,1% tedeschi. La capitale del Paese è Bratislava.
Religione: Due terzi della popolazione é cattolica. Vi é inoltre una minoranza di protestanti.
Storia: Fu nel quarto secolo che gli slovacchi si stabilirono in questa terra. Nel XI secolo subirono l'invasione dei magiari (ungheresi). Sotto il regno del re ungherese Matias Corvin (1458-1490), la Slovacchia entró in contatto con l'umanesimo del Rinascimento. Nell'XI secolo, l'area é parte dell'Impero Austro-Ungarico. Parecchi secoli dopo, dopo la vittoria turca nel 1526, la pressione turca sulla grande pianura ungherese costrinse l'aristocrazia magiara a installarsi in Slovacchia e a trasferire la capitale da Budapest a Pozony, nome ungherese di Bratislava (chiamata dal XIII secolo Pressburg dai mercanti tedeschi, e Prešporok dagli slovacchi). Questa città divenne la città della dieta ungherese e il centro religioso dell'Ungheria con Trnava. Nel 1918, i fermenti nazionalisti slovacchi si moltiplicano: il loro obiettivo è l'unione con i cechi, raggiunta dopo lo smembramento dell'Austria-Ungheria nel novembre 1918. Dopo il fallimento della Primavera di Praga e l'occupazione sovietica, una grande riforma costituzionale si mise in atto, rendendo la slovacchia, una nazione con un piano politico e amministrativo in seno alla Repubblica ceco-Slovacca federale: siamo nel 1968. Questa Repubblica federale non sopravviverà alla "Rivoluzione di velluto" del 1989, che vide la caduta del regime comunista, il ritorno sulla scena politica di Alessandro DubIek (ex leader della Primavera di Praga) e l'arrivo al potere dello scrittore Václav Havel (animatore del movimento di difesa dei diritti dell'uomo). Dopo sei mesi di negoziati, tra e senza consultazione popolare, vengono istituite, il 1° gennaio 1993, la Repubblica federale Ceca e la repubblica Federale Slovacca. Dunque due stati separati: la Slovacchia e la Repubblica ceca. La Repubblica slovacca è diventata membro delle Nazioni Unite nel gennaio 1993 ed è stata ammessa al Consiglio d'Europa il 30 giugno dello stesso anno. Nel 1998, la politica autoritaria e anti-democratica di Meciar è stata punita dagli elettori che hanno ampiamente sostenuto la candidatura del democristiano Mikulas Dzurinda, che divenne primo ministro del paese. Nel 2002, una coalizione di centro-destra spicca alle legislative. Un anno dopo il paese ha votato per l'adesione del paese all'Unione europea. Nell'aprile 2004, Gasparovic, populista, diventa presidente. Nel mese di maggio, il Paese entra nell'Unione europea.
Da non perdere

 

  • Bratislava: capitale e centro di sviluppo politico, economico e culturale del paese. La sua storia è fortemente influenzata da periodi celtici e romani; dei reperti archeologici risagono al periodo dell' Impero della Grande Moravia. Si possono ammirare nella città, dei palazzi i cui stili architettonici appartengono a quasi tutte le epoche. Si può anche citare il vecchio Palazzo Comunale del XIII secolo, il Palazzo del Primate (1777), la Torre di San Michele (XIV e XV secolo), la Cattedrale di San Martino, la Residenza Segner (1648) e la Fontana di Roland (1573). Una passeggiata per le vie della città condurrà il visitatore davanti dei palazzi di particolare pregio. Ovunque nella città ritroviamo edifici religiosi, monasteri o chiese. Il castello di Bratislava, il quale ospita oggi il Museo Nazionale, rappresenta la perla storica della città. Esso fu teatro di molti eventi significativi. Il museo d'arte più importante é la Grande Galleria Nazionale Slovacca. Il Museo Civico, ospitato nel vecchio Municipio Hlavné Náimestie (la piazza principale della città) rappresenta anch'esso un luogo di anche di grande interesse. Qui troviamo inoltre anche un Museo della Farmacia e uno zoo.
  • Kremnica: le mine e la coniazione delle monete hanno svolto un ruolo importante nella storia di questa città. Tra i maggiori monumenti possiamo menzionare il Palazzo della Città, un complesso di edifici gotici e rinascimentali, la Colonna della Peste della Santissima Trinità (1767-1772) e le piccole case gallerie dei minatori (XVIII e XIX secolo). Consigliamo di visitare Il Museo delle Monete e delle Medaglie.
  • Bardejov: questa città è ricca di monumenti gotici e rinascimentali, con la sua Cattedrale di S. Egidio, e le sue pale d'altare.
  • Il Castello di Spis fa parte del Patrimonio Mondiale dell'Umanità dell'UNESCO, ed è tra i monumenti più imponenti del Medioevo in Europa centrale. Le sue parti più antiche ancora esistenti, risalgono al XII secolo, ma la collina su cui sorge il castello era abitata già dal quinto millennio a. C. La costruzione delle fortificazioni è iniziata nel 1221, mentre il palazzo romano è stato costruito nel 1249 e nel 1270 é stata eretta la torre di difesa. Il castello è imponente. Con la sua area di 3,82 ettari, è diventato una dominante essenziale che completa il panorama della valle Hornad.
Quando andare?

Si consiglia di visitare la Slovacchia tra maggio e settembre. Il clima è continentale, con stagioni ben distinte ed inverni più freddi a est del paese.



Crociere Danubio

Offerte Crociere Slovacchia

Tutte le nostre crociere Slovacchia

Ok

Top Scali